Me, Myself and I...

Dentro i miei vuoti...

“Vuoto di Senso
Senso di Vuoto”

“Sing me to sleep
Sing me to sleep
I’m tired and I
I want to go to bed”

“Indubbiamente erano anni felici. Peccato che nessuno di noi se ne fosse accorto”

“Telefonami di notte ti prego svegliami.”

“Sono forte e non mi serve niente. Mi ripeto sempre che sono forte, sono quasi invulnerabile e non mi manca niente. Solo a volte tu.”

“Ho una galassia nell’armadio
e ci nascondiamo
per non comparire più.”

Francesco:

Sebbene la massa del sole incurvi lo spazio-tempo e ogni religione punti sul concetto di eternità, ci rivolgiamo alle agenzie di viaggi e seguitiamo ad aver paura. La stessa di quello scrittore americano del Novecento che gli costò perplessità nei confronti del progresso, accuse di razzismo e letteratura da quattro soldi.
Viviamo l’orizzonte degli eventi.
Oltrepassarlo ci spaventa e ci esalta insieme.
Al ventennale dell’esame di stato non sono andato, ma continuo a immaginare ciò che mi riserverà il futuro e quale inno mio figlio canterà.
Bucare l’orizzonte degli eventi.
Questo vogliamo tutti, quando facciamo sport per rimanere giovani,
preghiamo la Madonna, o ci appoggiamo la canna di pistola alla tempia.

Amo questa donna.

“Ma io ascolto solo musica orrenda
ribalto i poeti e salto la cena
ma soprattutto non ho voglia di vedere nessuno”

“Con questo tempo è meglio non tenersi troppo lontani”

“Ti proteggerò dalle notti insonni
dalla sociopatia di tutti questi giorni
ti spiegherò i sentimenti
che ripiegherò nella stanza con te”

“Ma ci sarò io, arriverò, felice da fare schifo
e libererò tutti i tuoi pianti trattenuti
tutti i tuoi pianti trattenuti”

E adesso sarebbe fantastico ricevere un messaggio che dice ” Sbrigati, vestiti che ha smesso di piovere e ti porto al concerto! “ 

“E siamo niente
siamo solo cecità.”

“Gentili ascoltatori siamo nullità.”